Agrigento, 27 luglio 2026 – La Rete delle Professioni Tecniche della Provincia di Agrigento esprime la più
profonda vicinanza alle comunità colpite dai devastanti incendi che hanno interessato il territorio
provinciale, provocando ingenti danni al patrimonio boschivo, alle aziende agricole e zootecniche, alle
infrastrutture rurali e agli ecosistemi.
Di fronte a un’emergenza che lascia ferite profonde sotto il profilo ambientale, economico e sociale, la Rete
conferma la piena disponibilità a collaborare con le Istituzioni, mettendo a disposizione le competenze degli
Ordini e Collegi aderenti per supportare la ricognizione dei danni, la progettazione degli interventi, la
ricostruzione e l’assistenza tecnica a cittadini e imprese nell’accesso agli strumenti di sostegno e alle misure
di ripresa.
«Gli incendi hanno colpito duramente il nostro territorio, compromettendo un patrimonio naturale
costruito in decenni di lavoro e mettendo in difficoltà imprese, famiglie e comunità locali – dichiara Gero
Barbera, Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali e portavoce della Rete delle
Professioni Tecniche della Provincia di Agrigento. – In momenti come questo è indispensabile unire
competenze, responsabilità e capacità operative. La Rete è pronta a fare la propria parte, affiancando le
Istituzioni con professionalità, esperienza e spirito di servizio affinché la ricostruzione sia tempestiva,
efficace e orientata alla resilienza del territorio.»
Per la Rete delle Professioni Tecniche, tuttavia, la fase della ricostruzione non può esaurirsi nel semplice
ripristino dei danni. L’emergenza impone una riflessione più ampia sulla necessità di rafforzare le politiche
di prevenzione degli incendi boschivi e del dissesto idrogeologico attraverso una gestione attiva e
continuativa del territorio.
Ciò significa investire stabilmente nella manutenzione del patrimonio forestale, nella cura del sottobosco,
nell’efficienza della viabilità forestale e delle fasce tagliafuoco, nel monitoraggio delle aree a maggiore
vulnerabilità, nella valorizzazione delle attività agro-silvo-pastorali e nell’impiego delle tecnologie più
avanzate per il controllo e la sorveglianza del territorio. Una strategia che deve fondarsi su una
pianificazione integrata e condivisa tra Istituzioni, enti gestori, professionisti, imprese, mondo della ricerca
e comunità locali.
«I boschi rappresentano un’infrastruttura naturale strategica per la tutela dell’ambiente, la sicurezza del
territorio, la biodiversità e lo sviluppo delle aree interne – prosegue Barbera. – La loro salvaguardia richiede
una gestione costante, programmata e scientificamente fondata. I boschi non si difendono quando
bruciano: si proteggono ogni giorno attraverso manutenzione, pianificazione e prevenzione.»
La Rete sottolinea inoltre come le competenze delle professioni tecniche – dall’agronomia alla gestione
forestale, dalla geologia all’ingegneria ambientale, fino alla pianificazione territoriale – rappresentino una
risorsa essenziale per definire strategie integrate capaci di ridurre il rischio, aumentare la resilienza dei
territori e garantire uno sviluppo sostenibile.
«La ricostruzione deve trasformarsi in un’opportunità per ripensare le politiche di tutela e valorizzazione
del patrimonio boschivo e delle aree rurali. Ogni investimento nella cura del territorio rappresenta un
investimento nella sicurezza delle comunità, nella competitività del sistema produttivo e nella tutela
dell’ambiente. Prevenire significa ridurre i costi economici, sociali e ambientali delle emergenze future e
costruire un territorio più forte e più resiliente», conclude Barbera.
La Rete delle Professioni Tecniche rinnova infine la propria solidarietà alle famiglie, agli imprenditori agricoli
e agli allevatori colpiti dagli incendi e conferma la piena disponibilità a partecipare ai tavoli istituzionali e
tecnici che saranno attivati per accompagnare il percorso di ricostruzione, rilancio e messa in sicurezza del
territorio.
A nome della Rete delle Professioni Tecniche della Provincia di Agrigento
Il Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali – Gero Barbera